Ordini di taglio

Autore: Bruno Dalle Carbonare

La produzione dei capi di abbigliamento inizia valutando i materiali disponibili. In seguito, mediante il lancio in produzione, si formano gli ordini di produzione (chiamati in vari modi nelle aziende). Gli ordini di produzione sono un insieme di capi da produrre dello stesso articolo commerciale, di taglie e colori diversi.

Dalla lettura della distinta base dell’articolo commerciale si determinano i materiali che devono essere tagliati utilizzando dei piazzamenti (tessuti, adesivi, indeformabili, fodere). Questi materiali possono avere dei colori diversi da quelli dell’articolo commerciale da produrre. Mediante gli abbinamenti colori si ottengono i colori dei materiali da tagliare corrispondenti a quelli dell’articolo commerciale. In qualche caso si utilizzano anche gli abbinamenti taglie per ottenere le taglie da produrre corrispondenti alle taglie dell’articolo commerciale. Per ognuno di questi materiali si ottiene un ordine di taglio, con le stesse quantità complessive dell’ordine di produzione, con colori e taglie ottenuti dagli abbinamenti citati. 

Nel più semplice dei casi l’ordine di produzione e l’ordine di taglio sono identici, ma il più delle volte ad ogni ordine di produzione corrispondono più ordini di taglio. Ad esempio ad un ordine di produzione di pantaloni, corrisponderà un ordine di taglio del tessuto esterno e uno delle fodere tasche. Se i pantaloni dell’ordine di produzione hanno delle toppe di tessuto diverso da quello del tessuto esterno o di colore diverso di quello del tessuto esterno, allora gli ordini di taglio sono tre, uno del tessuto esterno, uno delle fodere tasche, uno delle toppe. 

Processo di taglio:

Per semplificare l’esposizione, mi riferisco ad un esempio reale di produzione di capi abbigliamento. L’ordine di taglio sia:

L’ordine ha quattro colori. Utilizza due tessuti di caratteristiche simili dal punto dei piazzamenti, cioè altezza utile e categoria di taglio del tessuto. Il Tecnico deve decidere con quali piazzamenti tagliare l’ordine di taglio. Per semplicità può costruire cinque piazzamenti, ciascuno con una taglia cioè 1/42, 1/44, 1/46, 1/48, 1/50. Ma questa è la soluzione migliore ? Alcune alternative potrebbero essere:

scelta dei piazzamenti per ordini di taglio tessuto di Tecnico Moda

Nell’immagine precedente è riportata, nella griglia superiore, l’ordine di taglio, nella griglia inferiore, alcuni piazzamenti che potrebbero essere utilizzati per tagliare una parte dei capi dell’ordine. Il primo piazzamento nella griglia è: 1/44 + 1/46 + 1/48 +1/50. Nella riga del piazzamento, nella prima colonna, è riportato il costo di un capo tagliato utilizzando quel piazzamento, cioè 6,52€. Il costo di un capo tagliato è comprensivo del costo del tessuto, della stesura dei materassi, del taglio dei materassi e dei piazzamenti. Nella terza colonna sono esposti i capi che si taglierebbero utilizzando quel piazzamento cioè 364 dei 515 totali. Leggendo il costo di ogni capo tagliato con i vari piazzamenti si nota una grande differenza, nell’esempio da 6,52€ a 6,91€. In particolare faccio notare che i tre piazzamenti “singoli”, 1/42, 1/44, 1/46 hanno un costo ben superiore agli altri piazzamenti e questo certamente è dovuto in buona parte all’incidenza del costo del tessuto. Leggendo alcuni siti sembra si ottenga un risparmio dal 2% al 7% del costo del capo tagliato con una scelta accorta dei piazzamenti. Ci sono però degli ordini di taglio che, per motivi qualitativi, devono essere tagliati con piazzamenti di una sola taglia a cui le precedenti deduzioni non sono applicabili.

 

Piazzamenti scelti:

Supponiamo che per la produzione di questi capi di abbigliamento, di aver scelto, per l’ordine di taglio di esempio, i seguenti piazzamenti:

piazzamenti scelti per tagliare un ordine

Fabbisogno di tessuto:

Per iniziare la produzione dei capi di abbigliamento è necessario conoscere il fabbisogno di tessuto che ci permetta di ottenere i materassi da tagliare. Spesso si determinano i fabbisogni moltiplicando il consumo previsto in distinta base per il numero dei capi. Questo fabbisogno non è quasi mai corretto. In distinta base normalmente il consumo è quello medio che non tiene conto delle taglie dei capi per colore, nell’ordine di taglio. Proseguiamo con l’esempio. Dalle lunghezze dei singoli piazzamenti otteniamo i fabbisogni precisi:

fabbisogno di tessuto di un ordine di taglio

Guardando la colonna Consumo, osserviamo che il consumo di un capo varia al variare del colore. Il consumo medio nell’esempio è 1,321 m mentre il consumo di un capo per colore varia da 1,316 m a 1,328 m. Il calcolo dei fabbisogni dal consumo medio causa richieste di ulteriore tessuto in qualche colore per ottenere tutti i capi tagliati previsti nell’ordine di taglio e rimanenze di tessuto in qualche altro colore. 

Materassi da stendere e tagliare:

Oltre al tessuto necessario per la produzione dei capi di abbigliamento, è essenziale conoscere il piano di stesura dei materassi da tagliare. Nell’esempio reale trattato è:

piano di stesura a gradino con i materassi di un ordine di taglio

In verticale sono riportati i 7 materassi dell’unica stesura prevista. Nella riga di ciascun colore, è indicato il numero di fogli da stendere di ogni materasso. Il codice del piazzamento da utilizzare è riportato nella stessa colonna del materasso, in basso. Nell’esempio il primo materasso deve essere tagliato utilizzando il  piazzamento A con le taglie 1/44 + 1/46 + 1/48 + 1/50 che ha 6 fogli del tessuto T1024, colore VERDE, 6 fogli dello stesso tessuto di colore BIANCO, 4 fogli del colore GIALLO e tessuto T1318 e 30 fogli dello stesso tessuto ma di colore BLU. In questa stampa ci sono altri dati utili all’operatore sullo stenditore. 

Questi e altri dati si possono determinare manualmente o più velocemente e precisamente con programmi software chiamati “Cut Planning” o “Pianificatori degli ordini di taglio”.

 

Pianificatori degli ordini di taglio.

Purtroppo questo genere di software ha dei costi di sviluppo elevati ed un conseguente prezzo di vendita elevato. I prezzi sono normalmente di alcune decine di migliaia di euro a cui bisogna aggiungere il costo dell’assistenza annuale, spesso obbligatoria. Questo induce gran parte dei potenziali clienti a rinunciare al loro acquisto e agli indiscutibili vantaggi organizzativi ed economici che il loro utilizzo comporta. Oltre al costo elevato di questi software, concorre alla loro scarsa diffusione la poca conoscenza che hanno molti colleghi tecnici dell’utilità di questi programmi. Spesso, anche molte scuole che preparano i futuri tecnici trascurano di far conoscere questi software.

In mercato, le aziende che producono software cad per lo sviluppo taglie dei modelli e piazzamenti, hanno tra i loro prodotti anche un “Pianificatore degli ordini di taglio”. Anche qualche altra azienda che non produce cad, ha dei prodotti di questo tipo. I prodotti che hanno raggiunto una discreta diffusione sono: Optiplan, Cut Planning, Cut Plan, Textcut, Cutting room planning, AccuPlan, Lago, Future cut planner, Cut order planning, Reach Cut Planner, Text cut. Chi è interessato a questi prodotti può cercare in internet il distributore italiano e le loro caratteristiche.

Una importantissima azienda mondiale, molto diffusa anche in Italia, che vende uno dei prodotti prima citati, afferma a proposito del suo prodotto: “Lo strumento di pianificazione per il taglio e la stesura che vi consente di risparmiare tempo e denaro”. Questa frase è sicuramente descrittiva anche di “ORDINI DI TAGLIO”.

La storia dei "Cut planning".

Se non ricordo male, a metà degli anni ’80 è stato commercializzato il primo “Cut order planning” in Italia. Era progettato da uno Svedese di nome Dennison e venduto in Italia da un’azienda di Milano. Il software era venduto con un computer artigianale con s.o. Cpm o simile. Il prezzo era proibitivo e per questo la diffusione del prodotto era minima. Qui sotto è riportata una pagina della stampa elaborata con quel software.

old program cutting orders

La conoscenza di quel software e l’esperienza significativa che ho maturato nella scelta dei piazzamenti, mi ha portato a scrivere, per puro diletto, un programma che coniugava le due conoscenze. Casualmente, parlando con un amico, agente di materiali accessori, l’ho informato che stavo scrivendo nel tempo libero un “Pianificatore di ordini di taglio”. Dopo avergli spiegato sommariamente l’utilità del programma  mi ha proposto di provare  a venderlo. Ho accettato. Dopo poco l’ha venduto ad una grande realtà veneta e poi a diverse altre aziende. Quel prodotto, di nome ORDINI DI TAGLIO, era ed è ancora presente in diverse realtà aziendali. Forse è stato il primo “Pianificatore di ordini di taglio” italiano. Le immagini precedenti sono dell’attuale versione di quel prodotto.

ORDINI DI TAGLIO. Perché gratis?

Come precisato nel paragrafo “Pianificatori degli ordini di taglio” il costo elevato di questi programmi software e la limitata conoscenza di queste problematiche di molti colleghi tecnici e futuri tecnici ne hanno limitato fortemente la diffusione. Per ovviare a questo, offro gratuitamente alle aziende che tagliano o fanno tagliare il tessuto e ai service di piazzamenti il mio pianificatore “ORDINI DI TAGLIO”. La versione fornita è l’ultima disponibile, scritta con Microsoft Visual Studio. Utilizza un database Microsoft Sql Server. È multiutente e multi-divisione.

Per funzionare ORDINI DI TAGLIO richiede una chiavetta USB, programmata per l’offuscamento del codice dai malintenzionati, il cui costo attuale è di centocinquanta euro più iva.

Certo, è opinione diffusa, che i prodotti gratuiti siano prodotti scadenti. Affinché possiate verificare la qualità di ORDINI DI TAGLIO potete
richiedermi una
Demo che potrà avvenire in videoconferenza (*) o con vostra gradita visita a casa mia. Meglio se prima della mia Demo, vi fate mostrare e quotare un prodotto di cui avete ottime referenze, così siete in grado di fare un confronto e pormi delle domande qualificanti.

Personalizzazioni e Addestramento:

Difficilmente avrete bisogno di personalizzazioni ma nel caso le abbiate, ve le fornirò, gratuitamente se riterrò possano servire a tutti gli utilizzatori di ORDINI DI TAGLIO.

Oltre al programma ORDINI DI TAGLIO vi fornirò gratuitamente altri programmi di utilità e un’ampia documentazione che vi consentiranno di installare e usare il programma.

Nel caso desideriate un Corso di formazione per usare il programma ORDINI DI TAGLIO ve lo farò gratuitamente. Potrà avvenire in videoconferenza (*) o con vostra gradita visita a casa mia.

Il manuale operativo, di un centinaio di pagine, descrive in modo attento come utilizzare ORDINI DI TAGLIO. Nel caso, durante l’uso, si presentino quesiti o anomalie non affrontate nel manuale è possibile richiedere e ricevere l’assistenza gratuita mediante email. È possibile richiedere l’assistenza a pagamento, più tempestiva e inclusiva anche di altri programmi complementari e funzioni non essenziali. Tale assistenza la fornirò nel modo che riterrò più opportuno e comunque senza spostarmi dalla mia sede per contenere i miei costi ed il costo del contratto di assistenza.

ORDINI DI TAGLIO è il primo programma professionale gratuito descritto nel sito, utile nella produzione di capi di abbigliamento. Si fregia del mio logo Modafree come gli altri programmi gratuiti adatti all’uso professionale del settore moda, trattati nel sito.

Affinché possiate farvi un’idea di come si utilizza ORDINI DI TAGLIO, aggiungo un breve video, realizzato gratuitamente per un’azienda da mio figlio.

Nel caso si senta l’audio ma non si veda nulla, per vedere, basta attivare la modalità Schermo intero, con un clic sull’icona in basso a destra. Con un clic su Impostazioni e un clic su Qualità potrete modificare la risoluzione video per adeguarla alla vostra connessione internet.

Conclusioni e Download

La breve descrizione dei pianificatori di taglio e di ORDINI DI TAGLIO in particolare termina qui. Ovviamente non è esaustiva. Vi invito a scrivermi per chiarire ogni aspetto. Spero che questo mio impegno consenta di aumentare l’uso di questi prodotti che ritengo essenziali per ridurre di moltissimo gli errori nel processo di costruzione dei capi e spesso di diminuirne il loro costo in modo significativo.

Nella pagina dei Download (Leggi Download) c’è il “Manuale operativo ORDINI DI TAGLIO” che descrive in modo attento ed esaustivo come si utilizza ORDINI DI TAGLIO. Dalla sua lettura si può capire l’adeguatezza del software alle necessità del Tecnico moda di ORDINI DI TAGLIO e percepire la qualità del software. Utilizzando la pagina del sito Contatti potete manifestare il vostro interesse a conoscere ORDINI DI TAGLIO.  Vi risponderò proponendovi un modo di procedere, non impegnativo per entrambi. Potremmo accordarci, ad esempio, che voi, seguendo un mio documento INSTALLAZIONE SQL SERVER, (scaricabile dalla pagina Download Leggi Download ), installiate o vi facciate installare in un vostro pc, Sql Server. Poi, a mezzo email, vi invierò programmi e tutte le documentazioni per completare la facilissima installazione. Verificato che ORDINI DI TAGLIO funziona ci accorderemo per il Corso.

 

Demo e Addestramento all'uso

(*) Per ottenere la Demo o il Corso gratuito mediante videoconferenza dovete disporre di un Pc con connessione ad internet, munito di webcam, microfono e altoparlante attivi. Normalmente i Pc portatili sono dotati di questi componenti. I Pc fissi, no. Per dotarli è sufficiente acquistare, con pochi euro, una webcam per pc e collegarla ad una porta USB del pc. Dopo pochi secondi, senza fare nulla, la webcam ed il microfono incluso saranno attivi. Nel caso l’altoparlante non sia presente, anche questo può essere acquistato con pochi euro e dopo aver collegato il suo jack alla presa del pc di colore verde dovrebbe essere pronto all’uso. 

Prima di iniziare la videoconferenza bisogna verificare il corretto funzionamento delle tre periferiche utilizzando i programmi di Windows.

Per attivare la videoconferenza riceverete un’email con un link da inserire nel vostro browser (ad esempio Google Chrome) e una password.